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]]>Oggi tutto passa per i social, anche gli acquisti. E diverse statistiche rivelano che chi vuole acquistare un prodotto lo cerca prima online. Per questo motivo i video aziendali vengono tanto seguiti: aiutano a fare carpire ai clienti l’anima dell’azienda e a saperne di più in merito al prodotto che vogliono comprare.
Nello specifico, i social network permettono di guardare video in maniera comoda e gratuita. Se questi vengono sponsorizzati, poi, compariranno automaticamente sulla bacheca di chi ha cercato il prodotto in rete. E questo meccanismo aumenterà le probabilità di acquisto del prodotto stesso. Sempre che il video sia fatto bene, s’intende.
Un video promozionale aziendale che funzioni in rete deve avere alcuni requisiti. Te ne sintetizziamo i 4 più importanti qui di seguito:
Allora imprenditore, hai già pensato a come realizzare il tuo video aziendale?
Se pensi di non possedere le conoscenze necessarie e vuoi affidarti ad un professionista del settore, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Tecnologia online:Consigli utili per le aziende proviene da Prolution Blog.
]]>Pertanto vogliamo offrirti alcuni consigli utili, che potrebbero aiutarti nel migliorare l’utilizzo della tecnologia nella tua azienda.
Esistono moltissimi modi, anche utili, in cui viene utilizzata la tecnologia al fine di aiutare le aziende ed in diversi settori. Molto spesso la tecnologia spaventa, per la sua complessità o anche per i costi che possono rivelarsi notevoli, ma anche per il suo continuo cambiamento.
Scopriamo quali sono i consigli utili che possono aiutarti a diventare competitivo rispetto agli altri nel tuo settore e come poter utilizzare al meglio la più recente tecnologia.
Per molti imprenditori è importante conoscere la tecnologia online, soprattutto perchè è in costante aggiornamento e potrebbe generarsi facilmente molta confusione.
Cerca di rimanere sempre aggiornato iscrivendoti a community del tuo settore, leggendo articoli di blog inerenti questo argomento. Potresti anche avvalerti di una consulenza di esperti IT, così da comprendere se stai procedendo nella giusta direzione o provvedere alla formazione del tuo team.
La tecnologia è importante ai fini di un miglioramento aziendale, ma meglio non concentrarsi su aree di business in cui non sono necessari interventi.
Piuttosto è necessario concentrarsi su quelle aree che necessitano di migliorare, così da sfruttare a pieno le risorse, sia economiche, che di energia, ottenendo maggiori benefici.
Ogni azienda dovrebbe considerare la tecnologia di automazione, poiché consente di liberare tempo al personale, migliorare l’efficienza, ridurre i costi e gli errori.
L’automazione intelligente impara dai pattern di utilizzo della tua infrastruttura ed esegue automaticamente le operazioni di correzione necessarie. In questo modo i team IT guadagnano più tempo per lavorare ad attività a più alto valore aggiunto.
Quest’aspetto presenta molti vantaggi e può avere un grosso impatto sul funzionamento dell’azienda e apportare benefici in generale.
Molti tipi di tecnologie stanno rivoluzionando le aree aziendali, ma una giusta soluzione potrebbe nascondersi proprio nell?intelligenza Artificiale.
Sviluppatasi negli ultimi anni, ultimamente viene utilizzata in tutti i modi per essere d’aiuto in diversi settori di business.
Tra i modi migliori per utilizzare l’AI ritroviamo sicuramente l’automazione, l’analisi dei dati, la manutenzione preventiva, il miglioramento del servizio clienti con l’uso di chatbot, il miglioramento del marketing e la previsione delle prestazioni.
In un momento difficile come questo, molte aziende scelgono di mantenere i costi, per quanto sia possibile, più bassi, andando a risparmiare su aspetti come la comunicazione ed il marketing.
Niente di più sbagliato, poiché, il mondo online è sempre più competitivo e riuscire a differenziarsi può risultare la scelta vincente.
L’aiuto di esperti del settore, potrebbe esserti utile per costruire e migliorare la tua presenza online.
Allora imprenditore, hai già pensato a come attuare la tua strategia per incrementare la tua presenza online?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Analisi dei dati: strategia vincente del digital marketing proviene da Prolution Blog.
]]>Si può sapere ad esempio chi ha cliccato sul proprio sito, con quale dispositivo, il motivo per cui lo ha fatto e quanto tempo ha impiegato sul sito.
È possibile misurare gli effetti di una campagna digital, individuando quindi sia gli elementi positivi che quelli che non hanno riscosso molto successo.
In questo articolo vogliamo analizzare l’importanza dell’analisi dei dati al fine di migliorare la propria strategia di marketing
Nel periodo in cui vigevano i media tradizionali, c’era un’alta richiesta di analisi dati, di misurazione di campagne promozionali, ma questi non erano così facilmente reperibili.
Ovvero, si poteva venire a conoscenza in linea generale della risposta dei consumatori a quella precisa campagna, ma non si poteva capire con esattezza cosa stesse succedendo.
Oggi, grazie al digital, i dati sono presenti ovunque.
Qualsiasi attività che il cliente compie, viene registrata, dunque si hanno a disposizione un’enorme quantità di dati, che aiutano a capire, il motivo per cui il cliente compie un’azione piuttosto che un’altra, o quando, o dove, compie quell’azione.. ed altri dati utili.
In conclusione possiamo dire che diventa più semplice prendere decisioni di marketing ed attuare strategie che possono avere un successo maggiore, rispetto a prima, proprio perchè le informazioni basate sui dati, forniscono una base solida ed obiettiva.
L’analisi dei dati, si basa sul monitoraggio del comportamento degli utenti e degli andamenti delle campagne di marketing.
Non bisogna dimenticare che l’analisi va fatta osservando l’andamento in periodi temporali differenti ed avere una visione dinamica dei dati.
Per poter testare il successo delle proprie strategie di marketing è necessario dunque:
Bisogna quindi tenere traccia dei propri dati ed analizzarli durante il corso del tempo, esaminando quindi le tendenze, così da poter sfruttare quei dati al meglio per la propria strategia.
Ma quali sono i comportamenti da attuare?
L’analisi degli obiettivi e dei KPI, indica dove poter migliorare, verificando quindi che il sito web soddisfi le aspettative degli utenti
Non tutti i visitatori, ovviamente sono uguali, ma hanno caratteristiche simili, dunque possono essere inseriti in gruppi omogenei di cui analizzare le metriche. Stiamo parlando della segmentazione. Ad esempio Google Analytics segmenta i visitatori in diversi tipi:
1- First-time visitors – Chi visita il tuo sito web per la prima volta.
Perchè il percorso di clic di un visitatore che per la prima volta arriva su un sito è diverso da quello di un visitatore di ritorno? Durante la prima visita, quali sono le parti del sito più importanti?
2- Referral – Da dove arriva il visitatore?
Ci sono utenti che arrivano sul sito attraverso i motori di ricerca, oppure quelli che digitano direttamente l’URL o ancora tutti quelli che provengono da un link in un articolo di notizie online, si comportano in maniera diversa.
Oltre ai tassi di conversione, anche il percorso dei clic e le pagine di uscita sono metriche importanti da considerare. Cosa si può fare per rendere migliore l’esperienza degli utenti?
3- Landing Pages – Pagine di “atterraggio”
Gli utenti che accedono su un sito web “atterrando” su pagine dedicate, si comportano in modi diversi tra loro. Cosa possiamo fare per migliorare queste pagine? Quali elementi possono essere modificati per migliorare i risultati di conversione?
3- Velocità di connessione, sistema operativo e browser
È importante tener conto anche della tecnologia utilizzata, perché può condizionare il comportamento degli utenti. Un’alta “frequenza di rimbalzo” per gli utenti con larghezza di banda ridotta, ad esempio, potrebbe indicare che il tuo sito sta impiegando troppo tempo a mostrare le pagine. Anche browser diversi possono mostrare lo stesso sito web in modi diversi. Teniamo conto anche della visibilità che il sito web ha sul mobile e su un desktop.
4 – Posizione geografica
Gli utenti di diversi paesi, province o città in genere si comportano in modo diverso sul sito web.
Servono dei software specifici per la raccolta ed analisi dei dati.
Ci sono strumenti gratuiti ed altri a pagamento.
In base alla proprie esigenze, sulla base della raccolta dati desiderata, bisogna capire quale pacchetto sia il più conveniente.
Ricordando che se, in futuro si deciderà di cambiare il tool di analisi, c’è il rischio di perdere i dati storici delle precedenti attività.
Riportiamo alcuni dei principali tools di web analytics:
Ognuno ha delle caratteristiche e peculiarità differenti. Potrai visitare i siti, provare i free account, eventualmente per valutare al meglio le differenze e capire quale faccia al caso tuo.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a quale tool scegliere per effettuare l’analisi dei dati e creare la tua strategia di marketing?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Marketing: 7 consigli su come poter superare la crisi proviene da Prolution Blog.
]]>Un anno difficile per ciascun settore, che ha visto calare vertiginosamente le vendite e le entrate.
Un anno in cui molti settori si sono dovuti reinventare per poter sopravvivere alla crisi.
Ad oggi c’è un motivo in più per rivolgersi al marketing online: le persone trascorrono sempre più tempo a casa e sono sempre più collegati con i loro device.
Di seguito, quindi, vogliamo offrirti 7 consigli o anche idee su come poter superare la crisi
Anche se la situazione sembra non voler assestarsi al momento, pensa che non è di certo per tua volontà. Prospetta la tua visione al futuro quando le cose andranno sicuramente meglio.
Non lasciarti prendere dal panico e non smettere di impostare strategie di marketing per la tua impresa, per farti trovare pronto una volta cominciata la ripresa.
Procedere con una strategia di marketing digitale, ti servirà anche per far conoscere maggiormente il tuo brand.
Imposta la tua strategia di marketing sfruttando la potenza di questi canali.
I tuoi clienti presteranno attenzione ai contenuti che pubblicherai sulla tua pagina, fai in modo che siano coinvolgenti così da permetterne la condivisione e diffondere il tuo brand.
Se ancora non hai implementato il tuo business sull’e-commerce, dovresti farlo, ormai da un anno a questa parte abbiamo visto quanto sia cresciuto questo settore e quanto i clienti ne facciano uso, non potendo recarsi nei negozi fisicamente.
La forza del marketing digitale, consta nel fatto che è possibile impostare strategie che ti permettono di essere presente anche in maniera virtuale, così potrai organizzare eventi online, video corsi o qualsiasi attività tu voglia, investendo in questo settore.
Saranno necessarie delle strategie di ottimizzazione della SEO, così da non finire in fondo alle ultime pagine.
Lo scopo di una corretta SEO è che quando i tuoi potenziali clienti cercano termini chiave per il tuo settore, i post e le pagine del tuo sito web siano in cima ai risultati di ricerca.
Purtroppo c’è molta concorrenza, il che significa che bisogna appunto, mettere in piedi una strategia SEO migliore rispetto ai competitor nel tuo settore.
Questo permetterà ai tuoi annunci di apparire davanti alle persone che in quel momento navigano in rete e stanno cercando servizi e/o prodotti che potresti avere tu.
Ovviamente basa tutto su quello che è il tuo settore.
Bisogna quindi esaminare i dati ogni giorno, scovare i trend del momento e apportare le modifiche necessarie tempestivamente.
Identificare un obiettivo di marketing ben preciso per ogni campagna che andrai ad ottimizzare e valutare la metrica importante da dover controllare.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come creare la tua strategia di marketing?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Content marketing: alcuni consigli su come promuovere la tua attività proviene da Prolution Blog.
]]>Sono diversi gli imprenditori hanno scelto di intraprendere la strada della digitalizzazione e se hai deciso di sponsorizzare la tua attività sui social, vogliamo offrirti alcuni consigli su come realizzare una strategia di content marketing.
Innanzitutto vogliamo spiegarti cosa si intende per content marketing.
Con questo termine facciamo riferimento alla creazione e distribuzione di contenuti di valore, che si pongono come obiettivo quello di attirare un pubblico di riferimento sul proprio sito web o social network, creare una relazione e aumentare le vendite.
Un contenuto infatti, ha soprattutto un obiettivo ben preciso e le informazioni o messaggio che si vuole veicolare può essere tradotto in testo, video o immagine.
Per questo motivo, affinché il contenuto da veicolare sia efficace, ha bisogno di una solida strategia alla base.
Quali sono quindi le azioni che si possono compiere per attuare una buona strategia di content marketing?
Condividere le immagini o video che riprendono lo staff, mostrano il lato umano dell’azienda.
Si possono anche coinvolgere piccole mascotte come animali domestici! Ricordiamoci che i social nascono anche per connettere persone e mantenere relazioni.
È possibile creare contenuti che ricordino ricorrenze particolari, come anniversario dell’impresa o eventi nazionali, così da poter generare condivisione del contenuto pubblicato
Si possono creare post per dare consigli su un determinato argomento, ad esempio quali sono i prodotti di stagione, così da scegliere un piatto che abbia come protagonisti quei prodotti – se ad esempio hai un’attività di ristorazione.
In questo modo potrai stabilire un rapporto di fiducia con i tuoi follower.
I contenuti se creati con cura e pubblicati nel modo giusto possono rivelarsi un’ottima strategia di content marketing.
Fare delle domande è un ottimo modo per generare conversazione e diffondere il contenuto pubblicato. Bisogna pensare a qualcosa di stimolante che faccia venire voglia di rispondere o leggere e condividere il commento degli altri (così da generare interazione con il post).
Potrai chiedere consigli su un nuovo menù da proporre nella tua attività oppure quali prodotti mettere in vetrina. I clienti adorano rendersi utili!
Il Throwback Thursday nasce in America, ma che viene utilizzata moltissimo anche in Italia.
Si tratta di condividere vecchi ricordi e foto il giovedì. Generando contenuti anche divertenti di ricordi imbarazzanti o commentare mode passate
Qualsiasi sia il contenuto condiviso bisogna mantenere sempre una coerenza, tenendo conto del servizio offerto e del proprio target di riferimento.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come creare la tua strategia di content marketing?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Reputazione online: quanto è importante avere buone recensioni? proviene da Prolution Blog.
]]>I consumatori sono sempre più digitali e ritengono fondamentale leggere le recensioni online prima di acquistare un prodotto e/o servizio.
Per questo motivo possiamo affermare che una buona reputazione online è diventato elemento fondamentale per attrarre nuovi potenziali clienti.
Il webrooming – pratica d’acquisto in base alla quale un consumatore usa la rete per reperire informazioni sui prodotti che intende acquistare, mette a confronto i prezzi e legge le recensioni a riguardo, per poi recarsi nel punto vendita per finalizzare l’acquisto – mostra la tendenza dei consumatori a cercare quante più informazioni possibili prima di effettuare l’acquisto in negozio.
Ecco che la brand reputation online diventa strettamente collegata alla percezione che gli utenti hanno di un brand. Si basa su recensioni, su commenti e tutte quelle informazioni che circolano in rete e che possono incidere sulla decisione di acquisto.
Partoo – specializzata nell’aumento della visibilità e nel miglioramento della reputazione online dei brand – ha analizzato 1.408.917 recensioni lasciate dagli utenti su Google my Business nel 2020. Da questa analisi è emerso che rispetto al 2019, il numero di recensioni totali è aumentato del 34%.
Da questi dati emerge come un aspetto importante per i consumatori sia anche valutare il feedback del brand, lasciato ai commenti presenti online.
Questo aspetto potrebbe indicarci come sia importante che un’azienda interagisca online con i propri consumatori, soprattutto in un anno in cui i canali digitali hanno acquisito un’enorme importanza.
Se consideriamo dunque, il valore delle recensioni online in termini di visibilità online e di aumento della brand awareness, bisogna rendersi conto di quanto sia importante improntare delle strategie che possano promuovere l’aumento di recensioni positive e di conseguenza ottimizzare la propria reputazione online.
Allora imprenditore, hai già pensato a come attuare la tua strategia per incrementare la tua reputazione online?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo DIGITAL MARKETING: INCREMENTA LE TUE VENDITE SEGUENDO QUESTI 4 CONSIGLI proviene da Prolution Blog.
]]>È importante, per qualsiasi tipo di business, adottare le giuste strategie per riuscire ad incrementare le proprie vendite online, intercettando anche i bisogni dei clienti.
Di seguito vogliamo offrirvi 4 consigli per poter incrementare le vendite sfruttando il digital marketing
Sappiamo che il termine customer Journey fa riferimento a quel processo che caratterizza l’interazione tra consumatore ed azienda e che termina con l’acquisto.
Per questo motivo è importante che l’imprenditore conosca i gusti degli utenti e studi il percorso che porta questi ultimi ad effettuare l’acquisto.
Questo consente di impostare e pianificare azioni di marketing e pubblicità efficaci e personalizzate.
Bisogna partire dal customer journey per individuare correttamente i bisogni e degli utenti e le giuste soluzioni da offrirgli.
La prima cosa che un utente si ritrova davanti quando clicca su un annuncio online è landing page – comunemente nota come pagina di atterraggio.
Quando si fa riferimento a vendite online, la parola chiave è creatività, soprattutto per ottenere maggiore successo da una campagna.
Una landing page è una pagina web, che viene per l’appunto creata ad hoc al fine di veicolare un certo contenuto pubblicitario sui canali online.
È un elemento fondamentale poiché rappresenta lo spazio entro il quale un utente può trasformarsi in potenziale cliente.
Bisogna quindi riporre la giusta attenzione alla scelta dell’immagine o grafica da realizzare e il testo che andrà a costituire la landing page, creando il giusto equilibrio tra i due elementi.
Molto spesso le aziende tendono ad investire un grosso budget per promuovere un prodotto e/o servizio, cercando quindi di aumentare il più possibile le vendite.
Tuttavia, non sempre le campagne riscuotono il successo tanto atteso, poichè l’annuncio non risulta interessante per tutti gli utenti.
Bisogna ricordare che le persone online sono tantissime, ma non tutti hanno gli stessi interessi, per questo motivo, vanno selezionate e raggiunte, così da non sprecare il budget impostato.
Nel digital marketing, la targetizzazione è un processo di individuazione di un target preciso di potenziali clienti, a cui mostrare il proprio annuncio online.
Più il target selezionato è interessato all’annuncio, maggiori risultati si potranno ottenere dall’annuncio.
Ricorrendo al targeting, i video, i banner e gli annunci presenti sui motori di ricerca, verranno mostrati soltanto ai potenziali clienti.
Il target che viene selezionato in fase di targetizzazione, può essere costituito da un pubblico freddo, ovvero che non conosce ancora il brand, oppure caldo, ovvero quel pubblico che ha mostrato già interesse nei confronti del prodotto e/o servizio oggetto della campagna.
L’attività di retargeting consente di ricontattare gli utenti che hanno visitato o in qualche modo interagito con il sito web oggetto appunto della campagna. In questo modo vengono effettuate delle attività ancora più mirate.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come attuare la tua strategia per incrementare le tue vendite online?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo AUMENTA IL TRAFFICO SUL TUO SITO WEB: 7 CONSIGLI PER MIGLIORARE LA SEO proviene da Prolution Blog.
]]>Uno dei principali obiettivi quando si costruisce e cura un sito web, è quello di aumentare le visite. Non importa di dominio si tratta, ovvero se si tratta di un e-commerce o sito informativo di produzione di servizi, aumentare traffico, si traduce in aumento di potenziali clienti.
Se non si ha un buon posizionamento sui motori di ricerca non è possibile ottenere migliori visualizzazioni e dunque sarà difficile attirare potenziali clienti
Esistono tecniche di web marketing che possono rivelarsi utili al fine di incrementare il traffico sul sito web, una fra tutte la creazione di contenuti di qualità, o l’utilizzo di una mailing list.
Il vantaggio di queste tecniche, utilizzandole nel modo giusto, consente di ottenere buoni risultati, senza dover necessariamente ricorrere a metodi a pagamento.
Di seguito ti offriamo 7 consigli da attuare per migliorare la SEO.
Bisogna curare nel migliore dei modi il proprio sito web così da poter offrire nuovi risorse ai potenziali clienti in maniera regolare.
È importante quindi pubblicare almeno con cadenza settimanale.
Potrai pubblicare articoli di blog, video o consigli su come sfruttare al meglio il prodotto o servizio che offri. Maggiori saranno i contenuti di qualità, maggiore sarà il traffico sul tuo sito web.
Seguire un calendario ben preciso e dettagliato, inviando delle mail ai tuoi clienti, permette di ottenere buoni risultati, convincendo quest’ultimi a ritornare nuovamente sul tuo sito per approfondire di più l’oggetto della tua newsletter.
Se inizialmente potresti non avere le idee ben chiare, comincia a sfruttare occasioni come la pubblicazione di contenuti; nel caso tu abbia un e-commerce, sfruttare il periodo dei saldi o inviare promozioni ad hoc in occasioni speciali.
Non dimenticando le festività, che sono un’ottima occasione per inviare una mail di auguri, ricordando ai tuoi clienti il tuo sito web.
Per quanto il sito web possa essere curato, pubblicando contenuti con regolarità, da solo non basta per attirare nuovi utenti.
Molti utenti prima di “affidarsi” ad un brand, controllano se hanno le loro pagine sui social e quali sono i contenuti presenti su queste ultime.
Questo perchè? Non solo perchè i contenuti presenti sono più immediati, ma perchè si sentono anche più sicuri. Dal momento che le pagine social sono pubbliche, si ritrovano spesso sotto i post svariate discussioni. È importante controllare sempre, interagendo con i clienti e visitatori: in questo modo si sentiranno più seguiti e soddisfatti.
Youtube viene spesso sottovalutata come piattaforma, ma creare un canale in cui pubblicare anche piccole clip, è un ottimo modo per fare pubblicità al sito web.
Una buona strategia potrebbe essere quella di creare dei video in cui mostri il tuo prodotto o spieghi un tuo servizio. Contenuti interessanti che riguardano argomenti del momento. Sono tutti dei buoni metodi per intrattenere ed informare i clienti, creando anche un gruppo di discussione.
Premiare un cliente che ha passato del tempo sul tuo sito web, può essere un’ottima strategia per gratificarlo e farlo ritornare sul tuo sito.
I contenuti da poter regalare possono essere diversi: un ebook o un buono sconto dal momento che si iscrive alla newsletter, che potrai sfruttare quindi per convincerlo a ritornare.
Se invece possiedi un e-commerce, potresti offrirgli codici sconto extra da usare per effettuare acquisti.
Anche nel web marketing è importante il passaparola, strumento indispensabile per permettere a più utenti di conoscere il tuo sito web.
Potresti quindi chiedere ai tuoi visitatori di condividere i tuoi contenuti sui social, così da renderli visibili anche ad altri possibili clienti.
Per permettere al tuo visitatore di condividere i tuoi contenuti che ha ritenuto interessanti, è necessario inserire dei bottoncini che consentiranno la pubblicazione di un link sulle pagine social. Un modo semplice ed immediato per far conoscere il tuo sito web anche ad altre persone.
Aumentare il traffico sul tuo sito non è difficile, ma richiede impegno e anche misurare nel modo giusto le competenze.
Un aiuto potrebbe esserti offerto da un’agenzia che potrà elaborare un piano editoriale ben preciso, curando gli aspetti anche nel dettaglio, così da poter ottenere ottimi risultati.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come attuare al meglio questi consigli?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>L'articolo Comunicazione digitale post Covid: quali saranno i trend nel 2021? proviene da Prolution Blog.
]]>Gli imprenditori dovranno abbracciare nuove strategie mirate ed integrare i bisogni dei consumatori, basandosi sulla comunicazione digitale
Scopriamo di seguito quali saranno i nuovi trend del 2021
Durante questi mesi, sono emersi nuovi modi di pensare, nuovi comportamenti, nuove interazioni.
I consumatori appaiono sempre meno raggiungibili fisicamente e sempre più connessi: è necessario intercettarli nel modo e nel momento giusto, pianificando le giuste strategie, considerando il canale di comunicazione digitale
Secondo alcuni esperti, la nuova parola chiave, sarà “Empatia”, tenendo conto del fatto che i consumatori sono dapprima delle persone con sentimenti e delle emozioni che li spingono a prendere decisioni.
proprio per questo motivo, in una situazione, di totale incertezza, i consumatori, necessitano di ricevere sicurezze da parte dei brand, che dovranno mostrare la loro parte umana ed offrire esperienze empatiche.
Gli imprenditori, potranno dunque sfruttare al meglio i canali digitali a disposizione, al fine di raggiungere l’individuo nella sua quotidianità.
Il loro compito sarà quello di mettere sempre più a fuoco la soddisfazione dei bisogni dell’utente finale.
Abbiamo già avuto modo di appurare come nel 2020 le esigenze dei consumatori si siano evoluti. I brand hanno dovuto rispondere ai loro bisogni digitalizzando tutti i processi, compresi quelli di acquisto.
I clienti si sono dimostrati molto attenti ai diversi annunci incontrati navigando sul web, scegliendo la proposta più idonea alle proprie esigenze.
In quest’ottica, dunque, è necessario che gli imprenditori sappiano valutare e prevedere i cambiamenti real time, sfruttando al massimo i dati provenienti dalle tecnologie digitali.
Una soluzione potrà derivare senza dubbio dal potenziamento delle attività di business intelligence. In questo modo sarà possibile offrire una proposta commerciale, costruita intorno alle esigenze reali del proprio target, anticipando gli sviluppi futuri.
Tuttavia, se non si ha una piena coscienza della propria identità, qualsiasi analisi di dati, anche realizzata nel migliore dei modi, rimarrà sterile. Bisogna avere una vision aziendale chiara e ben definita, così da avere una maggiore consapevolezza delle soluzioni da intraprendere.
È proprio in quest’ottica che giocano un ruolo fondamentale i social network, che ad oggi, risultano il mezzo più forte per poter rafforzare la propria brand awareness, ma anche per aumentare le conversioni.
L’esperienza finale del consumatore dovrà essere comunque omnichannel, prevedendo una comunicazione tra i diversi canali, social e non, fluida e continuativa.
Sempre più in voga il cosiddetto phygital, ovvero l’esplorazione dell’unione tra fisco e digitale, che ha dato vita ad un nuovo intrattenimento che simula la realtà traducendosi in virtuale.
Si tratta di una nuova esperienza pensata esclusivamente per il virtuale che mira a sostituire quella reale e non di un adattamento di situazioni di vita reale online.
Tra i principali trend del 2021, bisogna tenere conto anche della tendenza da parte dei brand, di abbracciare tematiche ecologiche e sostenibilità ambientale.
Si investe sempre più in prodotti eco-friendly, utilizzando tecnologie green. Il tutto si integra con una comunicazione sempre più empatica e valoriale.
Insomma la comunicazione digitale post Covid si apre verso nuovi orizzonti e non disdegna però l’integrazione e la fusione con gli aspetti più intimi dell’umanità, dal reason why di aziende e persone, al rispetto per l’ambiente fisico che ci circonda.
Allora imprenditore hai già progettato la tua strategia di successo, basata sulla comunicazione digitale? Se la tua risposta e no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci.
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L'articolo Comunicazione digitale post Covid: quali saranno i trend nel 2021? proviene da Prolution Blog.
]]>L'articolo 3 CONSIGLI PER INCREMENTARE LE PERFORMANCE DEGLI ANNUNCI SU FACEBOOK proviene da Prolution Blog.
]]>Non temere, si tratta di una situazione più comune di quanto si possa pensare.
Alle volte capita anche ai più esperti di commettere degli errori, anche banali, durante la gestione degli annunci su Facebook, questo ne può compromettere il risultato.
Nell’articolo che segue, vogliamo offrirti 3 consigli per evitare di commettere errori ed ottenere risultati più performanti.
Partiamo dal presupposto che bisogna tenere presente tre punti:
Non è un consiglio così scontato. Molto spesso infatti, gli inserzionisti, si confondono su quale sia l’obiettivo reale della propria campagna di sponsorizzazione.
È proprio l’obiettivo che definisce il risultato di una campagna, dunque è bene non sottovalutarlo.
Bisogna tenere ben presente che Facebook, mostra gli annunci alle persone che hanno una maggiore propensione ad intraprendere un’azione.
Ad esempio, se pensiamo alla pubblicazione di video, ed il nostro obiettivo è quello di ottenere maggiori visualizzazioni, Facebook mostrerà gli annunci alle persone che di solito guardano molti video sulla piattaforma.
In generale, possiamo dire che uno degli errori più comuni, sia l’impostazione dell’obiettivo di una campagna, si sceglie, ad esempio, l’obiettivo traffico, quando in realtà si vogliono ottenere delle conversioni.
Sostanzialmente questi due obiettivi fanno la stessa cosa: guidano le persone da Facebook o qualsiasi altra pagina web inclusa nella campagna. Ma c’è una differenza molto sottile, che ne determina il successo.
Se utilizziamo l’obiettivo Traffico, Facebook mostrerà gli annunci agli utenti che solitamente cliccano sui contenuti pubblicitari. Questo tipo di azione, viene utilizzato, ad esempio, per invitare gli utenti a visitare una nuova sezione di un sito web, oppure leggere un articolo di un blog.
Con l’obiettivo Conversioni invece, gli annunci verranno mostrati agli utenti che molto probabilmente effettueranno l’azione suggerita dal contenuto pubblicizzato.
Dunque viene usato per far compiere azioni più concrete, ad esempio, per l’acquisto di un prodotto, o registrazione ad un evento ecc.
Sappiamo che le immagini sono importanti nel determinare il successo di un annuncio pubblicitario, ma è importante dare il giusto valore anche alle parole che costituiscono il copy.
Come abbiamo già detto prima, l’algoritmo di Facebook, ritiene il copy fondamentale per capire se l’annuncio sia rilevante o meno per gli utenti.
Riportiamo un esempio, che può sembrare banale, ma l’utilizzo frequente di parole come “TUO” e “TU”, penalizza moltissimo la performance dell’annuncio, al contrario di quello che invece avviene per l’Email-Marketing.
Quindi, magari, al posto di scrivere frasi come: “Vuoi migliorare le vendite della tua attività?”, si può riformulare la frase tipo: “Aiutiamo le imprese a vendere al meglio i loro prodotti. Clicca qui per scoprire di più”.
Ma ci sono anche altre parole che risultano problematiche e fanno riferimento a:
Inoltre, anche quando utilizziamo nel testo pubblicitario, le parole “Facebook” e “Instagram”, è possibile registrare un calo della performance del post.
Bisogna riporre la giusta attenzione, non solo alle singole parole, ma anche al modo in cui i concetti vengono espressi. Anche questo fattore infatti, influenza l’algoritmo di Facebook.
Molti pensano che un testo maggiormente incisivo o impattante può beneficiare positivamente la performance di un annuncio in termini di click, ma a quanto pare, Facebook non ragiona allo stesso modo.
Un testo che riflette sensibilità ed empatia nei confronti di determinati argomenti, quali, denaro, relazioni e salute, presenta maggiore rilevanza per l’algoritmo, per questo motivo, verrà mostrato maggiormente sulla piattaforma.
Un esempio molto semplice possiamo riscontrarlo nel caso in cui un’azienda di prodotti dimagranti, sponsorizza un contenuto con un copy tipo questo: “Sbarazzati dei tuoi 10 kg in più di grasso”. Un copy di questo tipo, oltre a presentarsi estremamente offensivo e per nulla empatico, verrà anche penalizzato dall’algoritmo.
Un’alternativa, potrebbe riportare il testo in maniera più positiva ed empatica: “Ti aiutiamo a tornare in forma e sentiti favoloso grazie al nostro prodotto”. Un copy di questo tipo, sarà sicuramente visto in modo diverso e mostrato maggiormente agli utenti.
Anche le tecniche pubblicitarie più classiche di Facebook, stanno cambiando. Si presenta importante rimanere al passo con le tendenze, così da poter ottenere maggiori risultati sugli investimenti spesi in pubblicità.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come creare la tua campagna di Facebook performante?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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]]>Il Cashback, sta comportando un cambiamento d’acquisto da parte dei consumatori. Si è passati dal digitale al negozio fisico!
Scopriamo insieme i vantaggi derivati dal Cashback di Stato e quali opportunità possono esserci per voi Imprenditori.
Nell’anno appena concluso, sono molti i cambiamenti che ognuno di noi ha adottato nella propria vita.
Quante cose abbiamo acquistato online a causa dei negozi chiusi? Quante volte, abbiamo rinunciato ai contanti, utilizzando le nostre carte di credito per fare acquisti online?
L’ecommerce ha giocato un ruolo fondamentale quest’anno, utilizzato sicuramente per necessità.
Ha introdotto cambiamenti non solo per i consumatori, ma anche per gli imprenditori, che in molti casi hanno adottato strategie specifiche per riuscire a cavalcare l’onda del momento.
Ma ecco l’ultimo arrivato: il cashback, introdotto poco prima di Natale dal governo.
Anticipato per favorire gli acquisti nei negozi e tenere traccia della circolazione dei soldi e combattere l’evasione fiscale.
Il cashback, in realtà, esiste da tempo, ed è considerato una sorta di rimborso, applicato da diversi negozi o da piattaforme di pagamento, sulle spese effettuate dai clienti.
Più nel dettaglio, possiamo dire che, si tratta di un vero e proprio incentivo per favorire gli acquisti, fidelizzando anche i clienti a delle attività specifiche o a quelle aziende che hanno adottato questo tipo di sistema.
Non ci sono cifre standard di rimborso, ogni attività o app di pagamento, stabilisce la propria percentuale, che viene inoltre accreditata subito dopo aver fatto un acquisto.
Per questo motivo, è stata definita da molti, non uno sconto, ma una sorta di ricompensa per la spesa effettuata.
Il cashback di Stato, è considerato un incentivo per tutti coloro che utilizzano carte di credito, bancomat e app sul proprio smartphone, per fare acquisti, ma in questo caso soltanto in negozio.
Il governo ha rilasciato un’applicazione per usufruire di questo servizio, l’App IO, sul quale si possono registrare le proprie forme di pagamento.
Questa misura, si inserisce nel contesto di lotta al contante, già prevista dal Decreto Agosto 2020.
Chiunque abbia aderito all’iniziativa, verrà riconosciuto un rimborso semestrale pari al 10% di quanto è stato speso, fino ad un massimo di 1500€, a patto che si facciano almeno 50 transazioni.
Ci sarà inoltre un super cashback: ossia un rimborso che verrà riconosciuto ogni semestre per 1500€, in aggiunta a quello standard, per i primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di transazioni.
Tutti i rimborsi saranno inoltre esentasse.
Per poter partecipare all’iniziativa Cashback occorre iscriversi tramite app, come già detto, o tramite sistemi bancari e finanziari.
Possono farlo tutti i maggiorenni residenti in Italia e saranno ammessi indistintamente tutti gli acquisti fatti come consumatori.
Non sono invece contemplati quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale.
Questa importante novità introdotta dal governo può essere colta dagli imprenditori, poiché, cambiando modalità di acquisto, è possibile adottare delle strategie per aumentare le vendite.
Tu hai già progettato la tua strategia di successo? Se la tua risposta e no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci.
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]]>Di seguito vi offriamo 5 consigli su come poter creare delle campagne Marketing online efficaci.
Innanzitutto dobbiamo dire che l’obiettivo di una campagna di Marketing online è quello di promuovere la tua attività. Come poter raggiungere questo obiettivo?
La promozione della tua attività può avvenire con inserzioni a pagamento su piattaforme di social network, oppure dei motori di ricerca, o pubblicità di vario genere.
Le campagne Marketing, come dicevamo, non sono tutte uguali. Oltre alle Adv, ci sono anche delle strategie:
Ti starai chiedendo: “Ma come faccio a far tutto questo?”
Per prima cosa, affinché la tua campagna di marketing online sia efficace, è necessario che si definiscano degli obiettivi. Decidi se la campagna deve essere online o se fare ricorso a pubblicità offline, ad esempio una campagna basata sui volantini.
Non è però detto che scegliendo una delle due, si debba escludere l’altra, anzi, le due campagne possono procedere di pari passo. È necessario che tu faccia una valutazione della tua attività, così da capire di cosa hai bisogno.
Ecco 5 Consigli per poter realizzare una campagna di Marketing efficace.
Definisci la tua azienda. Quali sono i clienti interessati al prodotto e/o servizio offerto? Quali azioni devono compiere per poter visitare la tua azienda? Cosa offri? È importante definire un budget per la gestione di ciascuna attività per attirare gli utenti. Tutto deve essere molto realistico, per non avere imprevisti.
Cerca di capire chi sono i tuoi clienti o potenziali clienti.
Stabilisci un target: definisci l’età e quali sono gli interessi delle persone potenzialmente interessate all’acquisto.
Sicuramente la tua non sarà l’unica attività. Devi effettuare un’ analisi della concorrenza. Verifica cosa offrono gli altri e come lo offrono.
Devi stabilire quali sono le priorità dell’utente. Sicuramente se hai negozio ortofrutticolo, i tuoi clienti non si aspettano che tu venda abbigliamento. Quali possono essere le sue aspettative? Avere tutti i tipi di frutta e verdura, avere prodotti freschi, averli in fretta o a prezzo conveniente, ecc.
Accontentare i clienti non sempre basta e non sempre è possibile. Verifica anche quali sono le necessità dell’utente che puoi gestire meglio dei tuoi concorrenti.
Se la tua attività è online o semplicemente vendi un prodotto, allora puoi creare quello che si chiama il funnel di vendita.
Bisogna promuovere una pagina, chiamata landing page, che porta l’utente alla vendita diretta. Questo sistema è molto utilizzato, se non hai le conoscenze adatte per impostare una campagna di questo tipo, ti suggeriamo di chiedere aiuto a chi è esperto.
Fai partire la tua campagna. Definisci le caratteristiche della tua campagna: quando metterla online, cosa deve promuovere, in che modo deve far vendere e quali risultati ti aspetti di ottenere.
In questo modo riuscirai a capire subito se la tua campagna avrà successo. Mi raccomando, una volta ottenuti i primi risultati, bisogna continuare. Analizza i dati che ricevi, così da capire cosa sta andando bene e cosa andrebbe modificato. In questo modo potrai ottenere risultati migliori.
Allora Imprenditore, Tu hai già pensato a come creare la tua campagna di Marketing online?
Se la tua risposta è no, e non possiedi le conoscenze adatte o non hai tempo da dedicargli, non esitare a contattarci. Ti basterà compilare la richiesta nella nostra area CONTATTI: uno dei nostri consulenti specializzati in marketing e comunicazione ti risponderà nel giro di qualche ora!
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