3 consigli per NON fare una pubblicità sbagliata

3 consigli per evitare di fare una pubblicità sbagliata

Una pubblicità sbagliata può essere più dannosa di una pubblicità non fatta. Ma come fare per evitare di commettere errori? Citando un noto proverbio “sbagliando si impara“… ma quante volte si può sbagliare prima di causare troppi danni?

E’ chiaro che non ci sono formule magiche e prima di comprendere se la strategia usata è quella giusta si devono fare alcuni tentativi… ma che questi tentativi non siano troppi però! Altrimenti si rischia di non rientrare più nell’investimento fatto (in pubblicità).

Ecco dunque tre consigli che ti possono guidare lungo la strada della creazione della tua campagna pubblicitaria.

Primo consiglio: non sottovalutare la scelta del target

Individuare il target è un passaggio fondamentale per la riuscita di una campagna pubblicitaria e/0 di marketing. E’ il primo step da compiere.

Il primo errore che molte aziende commettono nella realizzazione di un piano d’azione è quello di non definire il pubblico che vogliono coinvolgere, a cui intendono arrivare. Ed il risultato è una pubblicità sbagliata.

Ti spieghiamo meglio. Ogni impresa, ogni attività commerciale, ogni tipologia di azienda, ha un pubblico ideale che sarà (se l’impresa farà le cose alla maniera giusta) o potrà essere interessato ai suoi prodotti o servizi.

Tu già conosci il tuo pubblico?

Per comprendere qual è il tuo target di riferimento devi riuscire a capire qual è la fascia d’età – ad esempio – delle persone interessate ai beni o servizi prodotti dalla tua azienda. Ma anche in quale zona sarebbe il caso di investire in pubblicità. La professione delle persone che potrebbero essere interessate ai prodotti o servizi che offri. Insomma… vuol dire capire qual è la fascia di pubblico – accomunata da una serie di caratteristiche fisiche e comportamentali – che potrebbe essere interessata dall’oggetto dell’eventuale campagna pubblicitaria che andrai a fare.

Una volta stabilito il target di riferimento, dovrai stabilire l’obiettivo della tua campagna. Te ne parleremo a breve.

Secondo consiglio: pianifica la tua campagna stabilendo un obiettivo finale

Il secondo errore da non commettere è quello di non fare una vera e propria pianificazione della campagna pubblicitaria, che include l’obiettivo finale da raggiungere.

Per vincere bisogna sempre avere pronto un piano d’azione (ed una strategia da seguire), altrimenti come fai a sapere se hai raggiunto il tuo obiettivo? Quindi valuta a cosa vuoi arrivare, in quanto tempo e con quale investimento economico.

Ovviamente, per farlo devi effettuare un’analisi di mercato. Valutare quali sono i costi in media per le operazioni da svolgere e che cosa il tuo pubblico considera “desiderabile” a livello di beni e servizi.

Subito dopo dovrai stabilire come fare per raggiungere quell’obiettivo. In altre parole, dovrai studiare la strategia da adottare e la creatività della tua campagna.

Terzo consiglio: non improvvisare la creatività della tua campagna

Per non sbagliare, non lasciare nulla al caso. Se abbiamo detto che stabilire il tuo target di riferimento e l’obiettivo da raggiungere attraverso una campagna pubblicitaria è importante… ricordati sempre che la creatività non è da meno. Anzi.

La progettazione dell’aspetto creativo della pubblicità, che corrisponde alla realizzazione dello slogan e della grafica/video della stessa (e la scelta del suo formato), deve essere il risultato di tutte le nostre ricerche e pianificazioni.

Ricerche su che cosa può stimolare il desiderio di quel prodotto o servizio da parte del target di riferimento, ad esempio. Su cosa possa attirare l’attenzione del nostro pubblico su quanto sponsorizziamo. E sulla vendita vera e propria del nostro prodotto.

Studiare e realizzare la creatività vuol dire dunque compiere lo step finale del nostro piano pubblicitario. Quello che ci permetterà di capire se tutto il nostro progetto è stato ben svolto, se siamo stati in grado di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Ti anticipiamo che seguire tutti questi passaggi non ti assicureranno il successo immediato, perché sono fasi delicate e ricche di variabili da valutare. Probabilmente dovrai ottimizzare il tuo piano d’azione dopo aver ricevuto almeno un paio di feedback da parte del pubblico, per raggiungere il tuo obiettivo.

Il nostro consiglio – l’ultimo, promesso – è quello di lasciarti affiancare sempre da un esperto di marketing e pubblicità. In questo modo potrai raggiungere i tuoi obiettivi in minor tempo e quindi investendo un budget inferiore.

 

 

 

 

 

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